Sanità di iniziativa in Toscana

Lorenzo Roti, Sandra Gostinicchi, Irene Bellini La sanità d’iniziativa, declinata attraverso il Chronic Care Model, ha dimostrato di essere uno strumento efficace nella gestione delle malattie croniche, prevenendo l’aggravamento delle patologie, riducendo il ricorso ai ricoveri ospedalieri e gli accessi al pronto soccorso. In Toscana – dove più della metà della popolazione è assistita con questo modello – sta per entrare in vigore un nuovo approccio, non più basato sulle singole patologie, ma sulla stratificazione dei bisogni assistenziali e sul rischio cardiovascolare.

Sanità di iniziativa in Toscana

Irene Bellini e Paolo Francesconi Uno studio effettuato su pazienti diabetici e cardiopatici assistiti con Chronic Care Model ha evidenziato una significativa riduzione della mortalità rispetto a un gruppo di controllo assistito in modo convenzionale. Con la sanità d’iniziativa migliora l’assistenza, migliora la soddisfazione dei pazienti, migliorano anche gli indicatori di processo, ma aumenta anche il tasso di ospedalizzazione: un esito non previsto, ma che ha le sue spiegazioni.

Il sistema sanitario tedesco

Irene Bellini La Germania spende molto per la sanità, ma più ancora produce un’enorme quantità di servizi, con un basso livello di spesa diretta da parte dei pazienti. Ciò dimostra che ci troviamo di fronte a un sistema tecnicamente efficiente. Ma non è tutto oro quello che riluce.

La sanità russa sotto Vladimir Putin

Ersilia Sinisgalli, Francesca Pieralli, Irene Bellini, Luca Pieri, Leonardo Capecchi. Il quadro della salute della popolazione russa è molto preoccupante: la speranza di vita alla nascita è di 64 anni per gli uomini – il dato più basso tra tutti i paesi europei, 11 anni in meno rispetto alla media dei paesi UE – e 75 per le donne.

Good health at low cost. Il caso Tamil Nadu

Irene Bellini L’India è la nazione dei paradossi. In uno stato, il Tamil Nadu, con minima una spesa sanitaria pubblica si sono ottenuti notevoli risultati di salute. Grazie a una lunga tradizione di investimenti sull’assistenza sanitaria di base e sulle risorse umane.

Chi siamo

Alla nascita del progetto SaluteInternazionale (che ha iniziato le pubblicazioni nel gennaio 2009) hanno contribuito i rappresentanti di varie istituzioni universitarie e di organizzazioni scientifiche: Dipartimento di sanità pubblica dell’Università di Firenze,  ...

Chronic Care Model in salsa tedesca

Gavino Maciocco L’introduzione del Chronic Care Model (CCM) non ha prodotto solo effetti positivi sulla salute della popolazione tedesca e sul budget delle assicurazioni sociali, ha anche rafforzato il sistema delle cure primarie, molto debole in Germania. I vari componenti del CCM sono stati applicati in maniera rigorosa: dalla creazione di registri di patologia alla proattività degli interventi, dal supporto all’autocura all’adesione a linee guida definite a livello centrale. Tutto ciò ha richiesto lo sviluppo di équipe di cure primarie coordinate da un medico di famiglia che ha la responsabilità della presa in carico del paziente e della continua verifica della qualità degli interventi.

Il German Hospital Quality Report

Marco Geddes e Lorenzo Righi Un esempio di monitoraggio delle attività ospedaliere, sia in termini di processo che di esito. Una rete ospedaliera che condivide sistemi di rilevazione ed analisi dei propri risultati.Il German Hospital Quality Report rappresenta un utile esempio, anche per noi. Sicuramente uno dei problemi da superare in Italia per avere una più snella e proficua gestione dei dati è la comunicazione tra i numerosissimi sistemi informatici, differenti a livello inter- ma spesso anche intra- regionale.

Chi siamo

Gavino Maciocco Dipartimento di Sanità Pubblica, Università di Firenze Promotore e coordinatore del progetto Gli articoli di Gavino Maciocco Sabina Nuti Professore associato di Economia e Gestione delle Imprese Direttore del Laboratorio ...